Loris

di Michbold, Michele Boldi e Nathaschia Pagni

come una scultura, Loris nasce per sottrazione graduale e accurata di materia prima, da un “unicum” di marmo dentro al quale si nascondeva già l’idea definita e studiata dallo studio di comunicazione e design di Viareggio.
Quello che ora è un tavolo era un Arabescato Corchia, un blocco estratto da una cava su una montagna a picco sul mare.
Partendo dal modulo esagonale e dai sei triangoli equilateri che lo generano, michbold suggerisce un’alternativa al classico progetto de-costruendo Loris e proponendone una successiva ricomposizione non più come l’unione di singoli componenti ma come un pezzo unico.
Tradizione e alta qualità: il tavolo è stato realizzato con macchine a controllo numerico, seguito dalla lavorazione manuale da parte di artigiani di Pietrasanta, che con la loro esperienza hanno rifinito e definito spigoli e superfici lucide e pure.

photo: Michele Boldi
sito web: www.michbold.com

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saguru

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